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Thailandia:Marzo 1994 – Medici in Thailandia hanno avviato un’operazione di 20 ore per separare le gemelli siamesi Pim e Ploy unite da 15 anni. Pim è sopravvissuta dopo 35 ore di coma farmacologico, ma Ploy è morta.
Regno Unito:Novembre 2000 – Un giudice britannico dichiara che le due gemelle siamesi di due settimane – con i nomi fittizi di Jodie e Mary – devono essere separate l’una dall’altra, anche se una delle due muore durante il processo.
Australia: Maggio 2001 – Bethany Nolan, che è nata senza reni e vescica, non è sopravvissuta ad un’operazione d’emergenza per separarla da sua sorella, Alyssa, in un ospedale in Australia.
Iran:Luglio 2003 – Per quasi 50 ore, cinque neurochirurghi e circa 100 infermiere lavorano per separare due gemelli siamesi Ladan e Laleh Bijani, uniti per la testa. Ladan muore durante l’intervento chirurgico, Leleh sopravvive per 90 minuti e muore.
L’estate horror italiana proposta da Wave Distribution continua il 13 Agosto con Alone, seconda tappa di un percorso che terminerà il 10 Settembre 2010 con l’uscita di 4BIA (Phobia). Tre film horror riproposti in grande stile – partendo da Coming Soon – agli appassionati italiani invitati a mettersi alla prova: tre film per tre elementi a tracciare sentiero verso ?
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“Sei Solo” ..
L’ hai guardata avvicinarsi, con un carico di morte dentro un sacco di velluto
Ha strisciato sotto i letti, dentro pozze di sudore, anfratti d’ombra e di terrore.
E’ una strada già percorsa. John Doe scivola lento fra pensieri, forme e ricordi sul Sentiero di Sé. Ma questa non è una delle sue solite notti insonni…
qualcun altro è stato qui.
I passi si fanno lenti e incerti. Ombre scure in lontananza, sono Tre. Si accavallano nell’oscurità piegando il sentiero e confondendosi in un’unica dissonanza. E’ dubbio. E’ Buio. E’ paura di sapere. E’ l’Ombra che Canta, lì alla fine del Cammino. Tutto attorno si dissolve.
“Arriverà presto“..
L’ hai sentita bisbigliare, tra le viscere dell’ anima, nel silenzio di una sala
Il suo canto ripetuto, dentro strofe disperate, sotto fremiti e sussulti.
“Sei solo“..
L’ hai guardata avvicinarsi, con un carico di morte dentro un sacco di velluto
Ha strisciato sotto i letti, dentro pozze di sudore, anfratti d’ombra e di terrore.
“Apri gli occhi” ..
Tra timori e solchi scuri ha tracciato il suo disegno, nella mente intorpidita
Ha infilato le sue mani, imbrattando le pareti d’un veleno nero e denso.
E’ una Notte senza Luna. John Doe cammina sui riflessi rossonotte del suo incubo. I pugni chiusi in tasca a tagliare pelle e nervi. Cammina tra i confini sbiaditi di carcasse d’auto e neon, crepe di luce riflessa sul sipario di pioggia feroce. La schiena curva a spingere passo verso quella linea d’orizzonte. La vedi ? Cuore, Testa, Anima. Tu. Il tuo sguardo scorre in basso. Lì a terra c’è un biglietto.
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La Fobia viene da sola
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